Sbiancamento denti professionale in studio — Studio Dentistico Dr. Bedini

Lo sbiancamento professionale in studio schiarisce i denti naturali di diversi toni in una o poche sedute, usando gel a base di perossido di idrogeno o carbamide in concentrazioni controllate. Il risultato è immediato e dura in media da 1 a 3 anni, a seconda di fumo, caffè, tè e vino rosso. Non è adatto a tutti: la visita preliminare serve a escludere carie, gengivite attiva e restauri estetici che non cambieranno colore.

Molti prodotti online promettono risultati rapidi a prezzi bassi, ma senza supervisione clinica si rischiano sensibilità eccessive, danni allo smalto e delusioni estetiche. Lo sbiancamento in studio è protocolliato, reversibile nel tempo e sicuro quando eseguito da un professionista.

Come funziona lo sbiancamento in studio

La seduta tipica dura 60–90 minuti e prevede:

  1. Protezione delle gengive con gel o diga di gomma
  2. Applicazione del gel sbiancante sui denti frontali
  3. Attivazione con lampada LED a bassa temperatura (in alcuni protocolli)
  4. 2–3 cicli di applicazione nella stessa seduta
  5. Fluorizzazione finale per ridurre la sensibilità

Esiste anche il protocollo combinato: seduta in studio + mascherine personalizzate per il domicilio, per risultati più marcati su denti molto scuri o macchiati.

Quanto dura il risultato

La durata dipende dalle abitudini:

  • 12–18 mesi — fumatori e consumatori frequenti di caffè/tè/vino
  • 2–3 anni — buona igiene orale, dieta moderata, non fumatori
  • Più a lungo — con ritocchi domiciliari guidati dal dentista

Lo sbiancamento non è permanente: i denti riassorbono pigmenti nel tempo. Un ritocco annuale o biennale in studio o a casa mantiene il risultato senza ripetere il trattamento completo.

Professionale vs prodotti fai-da-te

Strisce, penne e kit online contengono concentrazioni più basse e mascherine generiche. Possono dare un leggero schiarimento, ma:

  • Il gel può fuoriuscire e irritare le gengive
  • Non sbiancano dove servirebbe di più (macchie localizzate)
  • Non si adattano a denti storti o restauri misti
  • In caso di carie nascoste, il perossido può causare dolore acuto

In studio il dentista tratta solo i denti sani, protegge i tessuti molli e calibra la concentrazione. Per approfondire tutte le opzioni estetiche, leggi la nostra guida al sorriso perfetto.

Controindicazioni e sensibilità

Lo sbiancamento non si esegue in presenza di:

  • Carie non trattate o gengivite attiva
  • Gravidanza e allattamento
  • Età inferiore ai 16–18 anni (smalto in maturazione)
  • Ipersensibilità dentinale severa non trattata

La sensibilità temporanea post-seduta è comune e di solito scompare in 24–48 ore. Si possono usare paste desensibilizzanti e fluoroprofilassi.

Come prepararsi alla seduta

Prima dello sbiancamento è consigliabile:

  1. Eseguire una pulizia professionale per rimuovere tartaro e placca
  2. Trattare eventuali carie o infiammazioni gengivali
  3. Evitare cibi e bevande pigmentate nei 2 giorni successivi alla seduta
  4. Segnalare otturazioni frontali visibili: potrebbero richiedere sostituzione dopo lo sbiancamento per uniformare il colore
Autore dell'articolo
Dr.ssa Laura Ferretti
Odontoiatra · Estetica dentale

Esperto in protocolli di sbiancamento professionale e domiciliare sotto controllo clinico. Risultati naturali e sicuri per smalto e gengive.